Castelsaraceno
Terra di mille sentieri, meta di escursionisti ed ambientalisti
“FAVINO
TURISTICA”
Un progetto per il futuro che viene dal passato
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Immerso in uno scenario di incomparabile bellezza, guardato a vista dal baluardo dell’Armizzone, difeso, alle spalle, dal monte Alpi, sorvegliato, in lontananza, dal massiccio del Sirino e dal grande
cupolone del Raparo, vagheggiato dalle valli del Cogliandrino e del Racanello, ostentato dall’altero ed ombroso Favino, il complesso agri-turistico - didattico - ambientale, situato a nord-ovest del Parco Nazionale del Pollino, ha rivisto finalmente la sua luce, dopo due anni di chiusura. La nuova gestione è stata affidata dal Comune di Castelsaraceno, in seguito a gara di appalto, alla società “Iacovino Group figli”,
già nota per la sua trentennale attività di ristorazione svolta dal padre Federico. “Favino Turistica” comprende una struttura centrale, dotata, al piano terra, di sala bar e di un’ ampia ed accogliente sala ristorante con cento coperti ed un grande camino, al piano superiore, di 5 camere da letto con 4 posti; dall’altro lato del bosco, due caratteristici e comodi bungalows con 4 posti letto disponibili attendono le
persone, stanche ed oppresse dal lavoro quotidiano, desiderose di rinnovarsi spiritualmente, ritrovando se stesse nell’eco del silenzio della montagna. Gli ospiti del centro potranno usufruire di un’area verde attrezzata con campi da bocce, area pic-nic, campi di orienteering, sentieri natura. Ambizioso ed interessante è il programma dell’azienda, che non si ferma alla buona, genuina ed economica cucina casereccia, dai
gusti della vera tradizione lucana. Si propone anche come centro didattico-ambientale per le scolaresche e come guida per escursioni sul monte Alpi, sia alla “Nivera”, lungo l’antica strada del sorbetto, sia alle stazioni del pino loricato, che occupa la parete dello strapiombo, distribuendosi a macchie isolate. Il Trekking per i sentieri del bosco, che portano all’acqua fresca di sorgente e lungo il Tratturo Regio,
sarà effettuato periodicamente; i più coraggiosi, guidati dal nostro Peppone, esperto di voli e di erte salite, potranno cimentarsi col parapendio biposto e nell’arrampicata sull’Armizzone. Per i visitatori che cercano i sapori del sottobosco, verranno organizzate, nel rispetto delle norme sia regionali che locali, giornate per la raccolta di funghi porcini, fragole, lamponi, che saranno cucinati e serviti durante le
ore serali. Anche gli appassionati di mountain-bike potranno percorrere chilometri di itinerari, alternando ripidi sentieri a rapide discese ed immettendosi in distese di prati in fiore. Le iniziative sono mirate non solo alla conoscenza, ma anche alla tutela e salvaguardia dell’ambiente. Per questo, il Centro sarà la sede di corsi di sensibilizzazione e comportamento per il rispetto dell’ambiente nel bosco, di
orientamento e topografia, di presciistica e mantenimento, di speleologia, di avviamento all’alpinismo ed all’arrampicata libera. Saranno promosse attività culturali, con concorsi di fotografia, di poesia e letteratura della Montagna durante il periodo invernale. |
| Monte Alpi |
Monte Raparo |
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Escursioni |
Pino Loricato |
 
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Per maggiori informazioni rivolgersi:
Favino Turistica
Iacovino Group
tel. 0973/832046


Come raggiungerci ....
In corrispondenza dello svincolo Lauria Nord, sull'A3 SA-RC, si deve imboccare la Superstrada "Sinnica" e, raggiunto lo svincolo per Castelsaraceno, si deve percorrere la Statale che porta a questo comune, sulla quale si trovano le indicazioni Bosco Favino. Percorrendo l'A14 (Adriatica), allo svincolo Palo del Colle, occorre imboccare la Superstrada che porta a Matera e continuare fino a Ferrandina
dove bisogna immettersi sulla Basentana e raggiungere il bivio di Pisticci. Occorre poi prendere la Statale che porta allo svincolo di Montalbano. Qui si deve imboccare e percorrere la Superstrada Val D'Agri fino allo svincolo per S. Martino d'Agri; da esso, infine, si giunge a Castelsaraceno, percorrendo per pochi Km la Statale sulla quale si trovano le indicazioni Bosco Favino. Infine, se si percorre la Superstrada 106
(Litoranea Ionica), raggiunto lo svincolo per Senise, occorre imboccare e percorrere la Superstrada Sinnica, fino a raggiungere lo svincolo per Castelsaraceno; da qui si percorre la Statale che porta a questo Comune e si seguono le indicazioni per Bosco Favino.
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