Foto costituzione
Sedi AVIS
AVIS Nazionale
AVIS Basilicata
Statuto
Nuova legge sul sangue
Bilancio 2008
Bilancio 2007
Bilancio 2006
Bilancio 2005

Presidente:
Felice Latronico
Vice Presidente:
Mario D'Orsi
Direttivo
Vincenzo Giovinazzo
Giuseppe Bisignano
Rosa De Santis
Antonio Cirigliano
Giuseppe Lardo

Indirizzo: Via Monastero 85031 Castelsaraceno - PZ
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"Donare il sangue.
Una scelta per gli altri,
una scelta per se stessi"
Cinque parole per definire filosofia e attività dell'A.V.I.S. che quest'anno compie 50 anni di vita: volontariamente, periodicamente, gratuitamente, anonimamente e responsabilmente.
Divisa in 2610 sedi comunali, 92 provinciali, 21 regionali, da sola copre circa il 60% del fabbisogno nazionale di sangue e il 70% dei globuli rossi.
Diventare donatore è facile:
basta avere un'età compresa tra i 18 e i 65 anni, pesare almeno 50 Kg e "sentirsi bene".
Ci si presenta a digiuno, presso un Centro Trasfusionale Ospedaliero.
Al donatore verrà richiesto di compilare un modulo con cui fornisce una serie di notizie sulla propria salute e dà il proprio consenso al prelievo; seguiranno la visita medica, il prelievo prova, le analisi approfondite del sangue (il tutto è gratuito e richiede meno di un'ora). Gli esiti dei vari controlli determineranno l'idoneità alla donazione.
Il compito primario dell'AVIS è quello di rispondere alla crescente domanda di sangue, grazie a donatori pronti e controllati nella tipologia del sangue e nello stato di salute,
nonché lottare per eliminare la compravendita del sangue e fare in modo che tutto il sangue disponibile venga
utilizzato proficuamente.
Da 70 anni l'AVIS, a tutti i livelli associativi, è attiva in molteplici e svariate iniziative al fine di promuovere, coordinare e disciplinare il volontariato del sangue, ed in particolare Avis:
Alimenta la cultura della solidarietà e del dono del sangue;
Cura la chiamata dei donatori per i prelievi;
Attua e ricerca ogni azione per la diffusione di "una medicina preventiva" verso i propri associati;
Partecipa alla programmazione e alla gestione dell'intero servizio trasfusionale, in conformità al disposto della Legge n. 107/90 e sue applicazioni;
Contribuisce all'approfondimento tecnico, scientifico ed organizzativo dei problemi promozionali, organizzativi, trasfusionali ed immunoematologici anche in relazione al trapianto di organi e promuove l'informazione sulla donazione del midollo osseo, su ogni altra terapia
alternativa e integrativa della emotrasfusione e sulle novità scientifiche immunotrasfusionali tra i propri associati.
Vigila per il migliore utilizzo e la distribuzione ottimale del sangue raccolto, degli emocomponenti e dei loro derivati
nonché per un pronto utilizzo delle eccedenze;
Promuove e sviluppa attività di coordinamento tra le Associazioni di volontariato e fra quelle del sangue in particolare, per una maggiore diffusione dei valori della solidarietà e per un migliore impegno del volontariato, nell'ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legge.
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