Sportello delle Povertà

IL CIRCOLO ANSPI CAPOFILA DEL PROGETTO


“A MANI APERTE”.


Interessata l’area territoriale del Lagonegrese
 

Quest’anno, il Circolo ANSPI ha varcato, come si suol dire, i confini dell’Armizzone ed è diventato capofila del Progetto “A MANI APERTE”; presentato alla Caritas Diocesana di Tursi -Lagonegro, da don Mario Tempone, parroco di Lagonegro, dalla sociologa Daniela Astuti, dal dr. Alberto Dattola e dalla dr.ssa Giusi Tortorella, il progetto è incentrato sui bisogni della popolazione immigrata e sulle povertà. L’idea dell’apertura di uno sportello immigrati, con un centro d’ascolto (CdA), nasce dall’ osservazione della realtà e dalla presa di coscienza che, a fianco al visibile (200 domiciliati) esiste una realtà sommersa ..“tanti invisibili” con proprie usanze, tradizioni e consuetudini che sono portatori di bisogni inespressi. L’obiettivo è l’emersione di tale fenomeno (creazione di un Osservatorio) e l’accoglienza delle istanze, per favorire il dialogo tra realtà politiche, culturali, religiose diverse, promuovendo, così, un processo di integrazione con la popolazione immigrata nei 12 comuni del Lagonegrese (Lagonegro, Maratea, Trecchina, Nemoli, Lauria, Castelluccio Superiore, Castelluccio Inferiore, Rotonda, Viggianello, Castelsaraceno, Latronico, Rivello). Lo sportello vuole essere “una porta aperta al territorio “ che si caratterizza nelle funzioni di prima accoglienza, di ascolto, di sostegno psicologico e di prima risposta: cibo, vestiti, casa, lavoro, diritti negati, attraverso il coinvolgimento della comunità parrocchiale. Si occupa anche di orientamento verso le soluzioni più indicate, a partire dalle risorse presenti sul territorio, con la promozione di reti solidali, che accompagnano le persone alla ricerca di risposte e di sistemazioni adeguate, garantendo anche un’assistenza sanitaria di base e favorendo procedure di regolazione per il rinnovo dei permessi di soggiorno, il ricongiungimento dei familiari. Si vuole, così, sperimentare un modello innovativo di organizzazione, co-gestione e sviluppo di una rete territoriale, che viene incontro ai bisogni degli immigrati. Per la realizzazione del progetto, che avrà sede nei locali della Parrocchia di Lagonegro, e sarà rivolto a circa 100 destinatari, compresi nella fascia di età dai 20 ai 60 anni, domiciliati nei 12 comuni del Lagonegrese, saranno coinvolte molte figure professionali ed operatori pubblici, disponibili a formarsi ed aggiornarsi sulle problematiche legate all’immigrazione. Nei locali adibiti allo sportello immigrati “A mani aperte”, si terrà, inizialmente, un corso di formazione con personale qualificato, per formare una ventina di persone competenti e idonee alla gestione dello sportello. In questo ambito, assume una particolare importanza la funzione del Circolo ANSPI di Castelsaraceno, di cui continua ad essere Presidente don Mario Tempone, per la valenza dell’iniziativa che avrà ricadute su tutto il territorio del Lagonegrese, dove il Circolo ANSPI opererà insieme alle altre associazioni di Latronico e Viggianello aderenti al progetto. Le tre associazioni creeranno un tavolo di coordinamento, collegandosi opportunamente con i centri e le associazioni attive nei territori limitrofi e garantiranno, con i loro associati formati, una prima accoglienza degli immigrati domiciliati nel loro territorio, smistando le istanze allo sportello di Lagonegro, che rimarrà aperto 3 giorni alla settimana. Presteranno la loro opera di volontariato operatori preventivamente formati quali: avvocati, una sociologa, una educatrice, operatori dei servizi sociali e i volontari delle associazioni, tra le quali anche una ass. sociale specializzata. Si creerà un canale con la Prefettura di Potenza per lo svolgimento delle pratiche relative ai permessi di soggiorno. Rispetto all’intervento progettuale, ci si avvale di un partenariato istituzionale costituito dal Comune di Lagonegro, dall’A.S.L: 3, dall’Istituto Comprensivo e dalla Parrocchia. Con l'Istituto Comprensivo di Lagonegro si organizzeranno e si offriranno servizi per l’alfabetizzazione e vari corsi per favorire l’integrazione degli immigrati.
L’iniziativa verrà pubblicizzata mediante volantini distribuiti a tutti i Comuni del Lagonegrese e mediante pagina web della Parrocchia, nel sito del CSV Basilicata e dell’ANSPI di Castelsaraceno.
Verrà aperto un call-center su rete fissa e mobile.“A MANI APERTE” è, quindi, un grande e inedito progetto, di apertura al sociale, che vede coinvolto un numero considerevole di enti ed associazioni, per un’azione umanitaria tesa alla valorizzazione del prossimo, senza distinzione di sesso, di razze e di religione.

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